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Primo maggio

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Primo maggio al gazebo in Corso Palladio organizzato insieme al Comitato Lip scuola di Vicenza. Abbiamo raccolto le firme per i referendum abrogativi della "cattiva" scuola, che costituiscono una parte della campagna dei referendum sociali. Continueremo fino al 18 giugno. Su questa pagina le indicazioni sui prossimi appuntamenti: https://www.facebook.com/ReferendumSociali2016/
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Il vademecum no triv per sfatare la «paura» di Serena Giannico  Il 17 aprile si andrà alle urne contro le trivelle e la petrolizzazione offshore. Abbiamo chiesto alcuni chiarimenti al coordinamento nazionale «No triv». Di che si tratta? E’ un referendum abrogativo, e cioè uno dei pochi strumenti di democrazia diretta che la Costituzione italiana prevede per richiedere la cancellazione, in tutto o in parte, di una legge dello Stato. Perché la proposta soggetta a referendum sia approvata occorre che vada a votare almeno il 50% più uno degli aventi diritto e che la maggioranza si esprima con un «Sì». Hanno diritto di voto tutti i cittadini italiani, anche residenti all’estero, che abbiano compiuto la maggiore età. Scrivendo «Sì» sulla scheda i cittadini avranno la possibilità di eliminare la norma sottoposta a referendum.   Dove si voterà e cosa si chiede esattamente con questo referendum? Si voterà in tutta Italia e non soltanto nelle regioni che hanno promosso il refe...

NO ALLA TAV! GIU' LE MANI DALLA CITTA'!

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Pubblichiamo il testo del volantino che abbiamo distribuito al presidio del 12 e 13 gennaio sotto il Palazzo del consiglio comunale, mentre si votava lo studio di fattibilità del progetto Tav a Vicenza. Hanno votato a favore 23 consiglieri, (PD, Lista civica Variati, UDC, cioè le forze che compongono l'attuale maggioranza ed anche l'NCD ) 4 astenuti (Lega e lista civica di destra) e 2  contrari (Dovigo di SeL e Zaltron del M5S).  Il dibattito sul progetto non ha investito la città che ne è venuta a conoscenza solo l'11 dicembre, eppure avrà pesanti ripercussioni anche sullo sviluppo urbanistico.  Qui spieghiamo perchè Rifondazione è per il no. Il progetto TAV a Vicenza presentato in Comune alla vigilia delle vacanze natalizie è un progetto estremamente impattante, con ricadute assai significative sulla società vicentina sia dal punto di vista economico, che ambientale. A noi appare assurdo ed insostenibile. il progetto comporterà sia costi enormi, che nel cors...

C'è un altro modo di vivere la città, no al "produci, consuma, crepa"!

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Domenica a Vicenza molti cittadini sono entrati a visitare Palazzo Chiericati sede della pinacoteca civica, aperta gratuitamente al pubblico dopo i recenti restauri. Una bella iniziativa che fa riflettere sulla domanda di conoscenza che proviene dalla società in modo trasversale alle età ed all’estrazione sociale. Le opere esposte, tutte di notevole interesse storico ed artistico, hanno attirato e coinvolto molti vicentini che hanno vissuto per una giornata uno spazio pubblico importante come l’edificio cinquecentesco realizzato da Andrea Palladio e collocato in pieno centro storico. La Vicenza che chiede partecipazione e cultura, rappresenta per noi la parte più attiva ed importante della società e di manifestazioni come queste, Vicenza ha bisogno per crescere nel senso pieno della parola, soprattutto in questa epoca di crisi, di atomizzazione sociale e di privatizzazione dei bisogni. Non tutto si può comprare e la ricchezza vera, quella che va salvaguardata è proprio quella che ...

Manifestazione contro la cementificazione e nuovo Piruea Pomari: sabato 23 novembre ore 14.30 da San Lazzaro

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https://www.facebook.com/ComitatoPomari?fref=ts *Ai pomari vogliamo il parco! *Basta centri commerciali *No alla cementificazione, né qui né altrove *Fuori l’impresa INCOS dai Pomari *Fuori i profitti privati dalla nostra terra *Contro le politiche urbanistiche del Comune *Riutilizzo e recupero dei locali sfitti *Moratoria sulla costruzione di nuovi edifici *Piano nazionale per le ristrutturazioni  Manifestazione Sabato 23 novembre , con ritrovo alle ore 14:30 nel piazzale di fronte la Chiesa di S.Lazzaro, in Via P. da Palestrina.

Addio Bonifiche, il Governo Letta condanna per Decreto la tutela delle falde acquifere

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Riportiamo per opportuna conoscenza e diffusione il comunicato stampa di oggi 5 luglio 2013 del Forum dei Movimenti per l'Acqua. In estrema sintesi nel Decreto del Fare del Governo Letta si introduce una contro-riforma sulle bonifiche. La qualità dell'acqua è subordinata alle logiche economiche: si subordina l'eliminazione della fonte di inquinamento di una falda alla sostenibilità economica per il privato che inquina. Tutto ciò va contro addirittura alla normativa europea. COMUNICATO STAMPA Addio Bonifiche, il Governo Letta condanna per Decreto la tutela delle falde acquifere: chi inquina non pagherà più Appello al Ministro dell'Ambiente Orlando per la tutela della qualità dell'acqua. Altro che il principio “chi inquina paga”, con il cosiddetto “Decreto del Fare” festeggiano gli inquinatori, viene messa a rischio la salute dei cittadini e la qualità dell'acqua delle falde, un patrimonio comune di straordinaria importanza per la vita del paese.

Manifesto del Partito Comunista

Karl Marx ci metterebbe la firma

Karl Marx ci metterebbe la firma