Sulla protesta del cosiddetto “movimento dei forconi” è necessario fare chiarezza, con lo sguardo rivolto soprattutto a chi oggi paga il prezzo maggiore della crisi, perdendo il lavoro, la casa, i diritti fondamentali. Siamo fortemente preoccupati di una possibile deriva autoritaria e corporativa della situazione sociale del Paese, che potrebbe avere conseguenze gravissime come è già accaduto in p assato proprio in seguito ad una crisi mondiale, come quella che stiamo vivendo. Non possiamo fare confusioni: la lotta è utile solo se è rivolta verso il giusto obiettivo e con l'unità ed il protagonismo dei soggetti interessati, altrimenti può essere controproducente e portare addirittura all' effetto contrario per cui ci si è spesi. Noi dobbiamo far crescere l'opposizione alle politiche del Governo, con l' unità di tutti i lavoratori, gli studenti ed ceti deboli della società, difendere il lavoro, i servizi pubblici, la scuola, la sanità, i trasporti, ...