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II NUMERO DEL BAFFO ROSSO

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Reddito di cittadinanza

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Il documento approvato dal Comitato Politico Nazionale di Rifondazione Comunista, 28 ottobre 2018 Pubblicato il 29 ott 2018

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Pubblicato il 29 ott 2018  CONTRO COMMISSIONE EUROPEA, BCE E TRATTATI UE CONTRO IL GOVERNO DI DESTRA PER UN’ALTERNATIVA POPOLARE E DI SINISTRA IN ITALIA E IN EUROPA  Lo scontro che si è aperto tra Commissione Europea e governo italiano riproduce su scala più larga quello già in corso con l’opposizione in parlamento. Il dibattito continua a essere polarizzato tra un governo “populista” che non mette in discussione il neoliberismo e chi lo attacca da posizioni di destra economica. La Commissione Europea boccia la manovra del governo italiano in nome della prosecuzione dell’austerity neoliberista. Si tratta di politiche e diktat che – al contrario della Lega – abbiamo sempre contrastato e che hanno reso il nostro paese più povero e ingiusto. Rivendichiamo la nostra opposizione ai trattati europei, al fiscal compact e all’insieme di misure attraverso le quali sono state imposte politiche antipopolari e il deficit democratico che caratterizza negativamente l’UE. Siamo con...

A sostegno della lotta dei lavoratori della logistica

COMUNICATO STAMPA DEL PRC VICENTINO A SOSTEGNO DELLA LOTTA DEI LAVORATORI DELLA LOGISTICA. Il Partito della Rifondazione Comunista Federazione di Vicenza, a seguito del comunicato stampa della Filt-Cgil di Vicenza del 13 luglio 2017: NO ALL'ACCORDO SOTTOSCRITTO IN BRT DALLA COMMITTENZA E DALLA FILT VENETO E FRIULI e dopo lo sciopero provinciale unitario dei lavoratori della logistica del 5 maggio c.a., intende manifestare il pieno sostegno ai corrieri e magazzinieri in lotta per la conquista dei diritti fondamentali dei lavoratori. Diritti che, in questi anni di dilagante liberismo, sono stati via via cancellati da una deregulation selvaggia tesa solo a garantire l’accumulo di profitti nelle mani di pochi. In un settore tra i più avanzati del capitalismo moderno come quello della logistica che si innesta nel mondo in esponenziale sviluppo dell’e-commerce, si introducono perfino forme di servitù che pensavamo debellate per sempre. Il caporalato prende sempre più piede nell’org...

MAURIZIO ACERBO ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE PER LA DEMOCRAZIA E L'UGUAGLIANZA

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25 Aprile festa della Liberazione

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LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 1917-2017

Quella dell’otto marzo è una lunga storia che non riguarda solo le donne. Per molto tempo si è pensato che la scelta coincidesse con la data di una tragedia accaduta nel 1908 in una fabbrica di New York dove sarebbero morte in un incendio molte operaie, ma in realtà questo fatto non è mai accaduto.  Probabilmente è stato confuso con l'incendio di un'altra fabbrica tessile della città, avvenuto nel 1911, dove morirono 146 persone fra cui molte donne. I fatti che hanno realmente portato all'istituzione di questa data sono altri e sono molte le tappe: la discussione sulla questione femminile avvenuta a Stoccarda dal 18 al 24 agosto 1907 durante il VII° Congresso della II° Internazionale socialista; la  Conferenza internazionale delle donne socialiste, di qualche giorno dopo , durante la quale fu istituito l'Ufficio di informazione delle donne socialiste e Clara Zetkin fu  eletta segretaria; la decisione del Partito socialista americano alla fine del 1908 di dedica...

INCONTRO - ASSEMBLEA A VILLA TACCHI SABATO 4 MARZO ORE 15 "LA RIVOLUZIONE (E') NECESSARIA

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X CONGRESSO PRC

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Tutti i materiali (i due documenti, gli emendamenti ed il regolamento congressuale) sul sito nazionale http://www.rifondazione.it/primapagina/?page_id=26892
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Primo maggio

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Primo maggio al gazebo in Corso Palladio organizzato insieme al Comitato Lip scuola di Vicenza. Abbiamo raccolto le firme per i referendum abrogativi della "cattiva" scuola, che costituiscono una parte della campagna dei referendum sociali. Continueremo fino al 18 giugno. Su questa pagina le indicazioni sui prossimi appuntamenti: https://www.facebook.com/ReferendumSociali2016/
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Il 27 aprile del 1937 a soli 46 anni, moriva Antonio Gramsci dopo gli anni di prigionia alla quale l'aveva condannato il regime fascista. Volevano "impedire a quel cervello di funzionare per almeno vent'anni", così risulta scritto agli atti del processo. Eppure, nonostante fosse in carcere, riuscì a scrivere testi fondamentali che oggi sono tra i più studiati nel mondo e che ci aiutano a districarci nel presente. C'è molta amnesia oggi nella società, e sono molti i tentativi di manipolazione del passato. Conservare la memoria vuol dire condannare il fascismo ed i suoi rigurgiti, lottare ed agire perchè quel passato non torni mai più. Purtroppo, vediamo sui muri delle città e davanti alle scuole manifesti inneggianti alla ideologia fascista, purtroppo in Europa vi sono governi che alzano muri e alimentano il razzismo, purtroppo anche nel nostro Paese vi sono politici che si dichiarano eredi del pensiero di Gramsci ma ne calpestano nei fatti la memoria. Il nostro ...
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Il vademecum no triv per sfatare la «paura» di Serena Giannico  Il 17 aprile si andrà alle urne contro le trivelle e la petrolizzazione offshore. Abbiamo chiesto alcuni chiarimenti al coordinamento nazionale «No triv». Di che si tratta? E’ un referendum abrogativo, e cioè uno dei pochi strumenti di democrazia diretta che la Costituzione italiana prevede per richiedere la cancellazione, in tutto o in parte, di una legge dello Stato. Perché la proposta soggetta a referendum sia approvata occorre che vada a votare almeno il 50% più uno degli aventi diritto e che la maggioranza si esprima con un «Sì». Hanno diritto di voto tutti i cittadini italiani, anche residenti all’estero, che abbiano compiuto la maggiore età. Scrivendo «Sì» sulla scheda i cittadini avranno la possibilità di eliminare la norma sottoposta a referendum.   Dove si voterà e cosa si chiede esattamente con questo referendum? Si voterà in tutta Italia e non soltanto nelle regioni che hanno promosso il refe...

Manifestazione del 4 marzo a Vicenza

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Alcune foto della manifestazione di venerdì 4 marzo indetta dall'Usb in difesa delle lavoratrici Ipab licenziate. Il corteo partito dalla sede della Casa di riposo si é diretto poi verso il tribunale. Si è, infatti, in attesa della sentenza rispetto al licenziamento delle 32 lavoratrici, tutte "straniere" e tra le più attive sindacalmente. E' uno dei casi a Vicenza che dimostra la disumanita' della logica dei tagli. Lottare per i diritti dei lavoratori significa lottare per la qualità del servizio pubblico e per una vita dignitosa per la maggioranza della popolazione. Rifondazione era presente con una propria delegazione, con il "mitico" Arnaldo e con il segretario regionale Paolo Benvegnu'.

Manifestazione a Vicenza il 4 Marzo con le lavoratrici dell'Ipab

Il 4 Marzo prossimo si terrà al Tribunale di Vicenza un processo contro IPARK società partecipata da IPAB a cui la stessa Ipab ha affidato l’appalto del San Camillo dopo la chiusura della cattiva gestione della coop Bramasole. Questo avvicendamento nella direzione del San Camillo però non è stato indolore e a pagarne le spese sono stati, come sempre ormai i lavoratori . Metà delle lavoratrici, 32 su 64, hanno perso il posto di lavoro e tra queste 32 tutte le lavoratrici nere, che da anni svolgevano la loro attività nella cura degli ospiti. Come al solito, nel pubblico come nel privato, le ristrutturazioni di società, i cambiamenti manageriali, i problemi di mala gestione di una qualsiasi attività, sia essa produttiva o di servizi, si risolve col colpire la classe lavoratrice, col licenziamento o la cassa integrazione, con l’espulsione di fatto di lavoratori dal mondo del lavoro. Rifondazione Comunista pensa che nel caso Ipab si inneschino inoltre altri aspetti che rendono il problema ...

Adesione allo sciopero della scuola del 13 novembre

Adesione allo sciopero della scuola del 13 novembre A due mesi dall’inizio della scuola, l’applicazione della legge 107, la cosiddetta “buona scuola” del governo Renzi fa registrare tutte le contraddizioni che il movimento aveva denunciato fin dall’inizio. Al di là degli annunci, le modalità con le quali si è proceduto alle nuove assunzioni rappresentano un ulteriore pasticcio che non sana lo storico male del precariato per il quale il nostro Paese è stato condannato dalla Corte di giustizia europea e che crea una fascia di insegnanti di serie B, utilizzati come tappabuchi e senza titolarità, non in grado di rispondere agli effettivi bisogni delle scuole, mentre molti altri che ne avrebbero diritto restano comunque fuori dal piano delle assunzioni. Ma è soprattutto sugli studenti e sull’effettiva qualità della scuola che questa politica scolastica rischia di avere le sue ricadute più negative, visto l’assunto sulla quale si basa e cioè che l’istruzione non possa più fondarsi sui...

manifestiamo giovedì 1 ottobre contro il razzismo, per una giusta accoglienza di chi fugge da guerra e fame.

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Il partito della Rifondazione comunista di Vicenza aderisce ed invita a partecipare alla fiaccolata che si terrà giovedì 1 ottobre alle 20.30 con partenza da Piazza Castello a Vicenza per richiedere una giusta accoglienza per i profughi e per denunciare i gravi fatti che sono avvenuti a Recoaro. In quella cittadina, in pochissimi giorni vi sono stati due tentativi di incendio all'Hotel “il Bersagliere”, messo a disposizione dal proprietario per ospitare una piccola parte dei profughi che in questi mesi sono giunti nel nostro territorio.  Il timore per l’arrivo di poche persone, si parla di 12-14 ragazzi fuggiti da guerre e fame, scappati da regimi che altrimenti li avrebbero utilizzati per fare la guerra, può giustificare simili reazioni? Il clima sta diventando davvero pesante, e si sentono discorsi tra la gente comune che ci fanno allarmare. Ciò accade anche perché forze politiche come la Lega e formazioni di estrema destra stanno pericolosamente soffiando sul f...

solidarietà ai lavoratori dell'appalto pulizia del Comune

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Esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori ed alle lavoratrici alle dipendenze della cooperativa Mirror che lunedì hanno protestato davanti al Comune perché da mesi non ricevono lo stipendio. Apprendiamo dalla stampa che il sindaco Variati ha giudicato “vergognosa” la loro protesta ed “insultante” il volantino che riportava la loro richiesta. Una reazione che lascia sconcertati perché è un preciso dovere dell ‘Amministrazione comunale ascoltare le ragioni dei propri dipendenti, che chiedono il rispetto dei loro diritti ed attivarsi prontamente perché la situazione venga sanata. Ricordiamo che queste persone che si occupano della pulizia degli uffici comunali alle dipendenze della cooperativa che ha vinto l’appalto, sono lavoratori che svolgono un servizio per tutta la collettività, sono in gran parte donne, molte immigrate. Se hanno urlato di sentirsi trattate come schiave, protestando sotto gli uffici del sindaco armate dei loro strumenti del mestiere, cioè le scope e gli...

Non possiamo continuare ad investire sulla riformabilita' dell'Europa. Intervento di Dino Greco.

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La cosa più semplice, diretta e, purtroppo, definitiva l’ha detta Lucio Carracciolo (direttore di Limes), quando ha scritto che dopo l’accordo della capitolazione “la Grecia cessa di esistere come Stato indipendente”. Non ancora nella forma, ma certo nella sostanza. “Restano i Greci”, ma espropriati di tutto: della giurisdizione politica, economica, sociale. Ciò perché l’intesa ha il carattere, neppure dissimulato, di una resa senza condizioni. E’ davvero come se il board dell’Ue fosse entrato ad Atene alla guida dei tanks col mandato di non fare prigionieri e il signor Schauble avesse infine messo il suo sigillo sull’occupazione sbattendo sulla bilancia la “spada di Brenno”. Il congegno del diktat è concepito per prefigurare una colonizzazione stabile del paese, la sua trasformazione in un protettorato su cui veglia la resuscitata troika, i cui funzionari, prima ripudiati dal governo greco, torneranno come cani da guardia a controllare l’attuazione di ogni singolo punto del...

Il governo greco difende i tuoi interessi, per questo lo perseguitano!

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Sulla vicenda della Grecia in Italia vi è una enorme disinformazione e giornali e telegiornali italiani raccontano un mucchio di menzogne. La storiella più diffusa è che i greci hanno fatto un mucchio di debiti e non vogliono pagarli, anzi chiedono agli altri paesi europei di continuare a prestargli i soldi senza poi restituirli. Secondo questa storia la Merkel è molto buona e li vuole aiutare ma loro sono truffaldini e mattacchioni e invece di cogliere le generose offerte dell’Unione Europea si mettono a fare casino e indicono un referendum che rischia di portare la Grecia fuori dall’Europa. Questa storiella è falsa e i fatti sono i seguenti: 1) L’economia greca è stata distrutta dalle politiche di austerità imposte negli ultimi 5 anni dall’Unione Europea: avevano previsto una riduzione del PIL del 5% e c’è stata una riduzione del 25%. Questo disastro ha prodotto un impoverimento della popolazione e milioni di disoccupati. 2) Tsipras ha vinto le elezioni 5 mesi fa con la propost...

Manifesto del Partito Comunista

Karl Marx ci metterebbe la firma

Karl Marx ci metterebbe la firma